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L'ingresso scolpito nella roccia granitica di una Domus de Janas a Monte Halli nel territorio di Ilbono circondata da ulivi millenari
Cultura

Le Domus de Janas di Monte Halli a Ilbono: Le Antiche Case delle Fate nel Granito

Guida alla necropoli preistorica di Monte Halli a Ilbono: le affascinanti Domus de Janas scavate nel granito tra uliveti secolari, miti e consigli pratici.

Tra le dolci colline che circondano il borgo di Ilbono, immersa in uno straordinario paesaggio di uliveti secolari, querce e giganteschi massi granitici modellati dal vento millenario, si trova una delle aree funerarie preistoriche più affascinanti dell'Ogliastra: la Necropoli ipogeica di Monte Halli (nota localmente anche come Monte Alli o Sas Muras).

Queste antiche tombe rupestri, conosciute nella tradizione popolare con il poetico nome di Domus de Janas ("Case delle Fate"), rappresentano un capolavoro di scultura ipogeica scavata direttamente nel duro granito oltre cinquemila anni fa, testimoniando la ricchezza spirituale e l'ingegno delle comunità del Neolitico sardo.

La Necropoli Ipogeica: Architettura Funeraria nel Granito

A differenza delle più comuni domus de janas della Sardegna centrale scavate nelle tenere rocce calcaree o tufacee, le sepolture di Monte Halli a Ilbono presentano una particolarità tecnica straordinaria:

Lo Scavo nel Granito Massiccio: Gli scalpellini neolitici della Cultura di San Ciriaco e Ozieri (3500-2900 a.C.) scavarono le camere funerarie utilizzando rudimentali picconi in pietra dura (basalto e ossidiana), sfruttando la naturale morfologia dei grandi massi granitici (tafoni).
L'Articolazione delle Camere: Le tombe presentano un breve corridoio d'accesso (dromos), un vestibolo o anticella e una o più celle funerarie interne a pianta circolare o quadrangolare con soffitti piani o a volta ribassata.
* Il Simbolismo Religioso: I portelli d'ingresso quadrati, accuratamente raccordati con cornici a rilievo, riproducevano in scala ridotta la struttura della capanna dei vivi, riflettendo la credenza in un viaggio ultraterreno verso la rinascita nel grembo della Madre Terra.

Il Mito delle Janas: Fate Tessitrici e Spiriti Custodi

Nella tradizione orale sarda, queste cavità scavate nella roccia non venivano considerate tetri sepolcri, bensì le dimore magiche delle Janas:

Le Creature del Piccolo Popolo Le Janas erano descritte come minuscole e bellissime creature fatate dalla pelle luminosa, che uscivano dalle loro case di roccia solo di notte per non essere accecate dalla luce del sole. Custodivano una sapienza antica su erbe officinali, filtri curativi e segreti della natura.

I Telai d'Oro e i Fili Magici Secondo la leggenda ilbonese, le Janas trascorrevano le notti a tessere stoffe preziose su telai d'oro massiccio (su telarju de oro), cantando melodie soavi che incantavano i viandanti. Si diceva che chiunque avesse mostrato rispetto per i loro ipogei e per la natura circostante avrebbe ricevuto in dono protezione e prosperità per i propri raccolti di grano e olive.

Passeggiata tra Uliveti e Graniti: L'Itinerario di Monte Halli

Visitare le Domus de Janas di Monte Halli è una deliziosa camminata campestre tra natura e archeologia, adatta a camminatori di ogni livello:

Dati Tecnici dell'Itinerario: Punto di Partenza: Bivio rurale per Monte Halli / Texere (alle porte di Ilbono) Lunghezza Percorso: 3 km (anello tra poderi e sentiero di campagna) Dislivello Positivo: +110 metri Tempo di Percorrenza: 1 ora e 15 minuti Difficoltà: T (Turistico / Facile) Fondo Stradale: Strada sterrata interpoderale e tracce su roccia granitica

L'Esperienza del Cammino Il percorso si snoda tra muretti a secco ricoperti di muschio, pascoli collinari e ulivi plurisecolari dalle cortecce contorte. Lungo il sentiero si aprono splendidi panorami sulle vallate di Elini e Lanusei, con l'aria pervasa dagli aromi intensi di timo selvatico, lentisco e mentuccia.

Dati Archeologici e Coordinate d'Accesso

La seguente tabella fornisce i riferimenti geografici e pratici per localizzare il sito:

ParametroDettaglio Informativo
DenominazioneNecropoli Ipogeica di Monte Halli / Sas Muras
Comune di RiferimentoIlbono (NU)
Altitudine420 m s.l.m.
Tipologia MonumentoDomus de Janas pluricellulari scavate in massi granitici
Epoca StoricaNeolitico Recente e Finale (Cultura di Ozieri, 3500 - 2900 a.C.)
AccessoLibero attraverso percorsi rurali e sentieri campestri
Coordinate GPS39.8962° N, 9.5518° E
SegnaleticaCartellonistica essenziale; consigliato l'uso di coordinate GPS

L'Oro Verde di Ilbono: Olio Extravergine e Sapori della Terra

Il territorio di Ilbono è celebre in tutta la Sardegna per la straordinaria qualità della sua produzione olivicola, favorita dal microclima mite di collina:

L'Olio Extravergine d'Oliva di Ilbono: Un olio pregiato dal fruttato intenso e dalle note erbacee e carciofate, perfetto per essere gustato a crudo su calde fette di pane pistoccu abbrustolito.
Le Olive a Sa Scabeccia: Olive verdi locali schiacciate e conservate in salamoia con aglio, finocchietto selvatico e scorza d'arancia, una prelibatezza imperdibile della tradizione gastronomica locale.
* Pecorino e Cannonau: Completano la degustazione una generosa porzione di formaggio pecorino semistagionato dei pastori ilbonesi e un calice di Cannonau corposo coltivato sui pendii granitici.

Consigli Utili per Orientarsi e Rispettare il Sito

Orientamento: Trattandosi di un'area archeologica rurale non custodita, si raccomanda di utilizzare un'applicazione GPS con le coordinate indicate o una mappa escursionistica offline.
Rispetto dei Luoghi: Le Domus de Janas sono monumenti preistorici fragili e preziosi; si raccomanda di non lasciare rifiuti, di non accendere fiamme e di non scalfire le superfici granitiche millenarie.
* Abbigliamento: Si consigliano pantaloni lunghi e scarpe da trekking o ginnastica adatte a camminare su erba e sterrato.

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