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Murales di Maria Lai sulle pareti di pietra di Ulassai
Cultura

Maria Lai e Ulassai: Come un'Artista Ha Trasformato un Borgo

La storia di Maria Lai, l'artista sarda che con 'Legarsi alla Montagna' nel 1981 trasformò Ulassai in un museo a cielo aperto unico al mondo.

Ulassai è un paese di 1.200 abitanti arroccato sui tacchi calcarei dell'Ogliastra. Sarebbe potuto restare nell'anonimato come decine di altri borghi sardi. Invece, grazie a una donna nata qui nel 1919, è diventato un riferimento dell'arte contemporanea italiana e internazionale.

Chi Era Maria Lai

Maria Lai nasce a Ulassai il 27 settembre 1919. Studia all'Accademia di Belle Arti di Roma sotto la guida di Marino Mazzacurati e poi a Venezia. Torna in Sardegna portando con sé una formazione europea ma radicando il suo lavoro nella cultura sarda più profonda: il pane, la tessitura, la tradizione orale, i miti.

Il suo linguaggio artistico è inconfondibile: il filo come metafora del legame umano, il pane come memoria ancestrale, i libri cuciti come oggetti poetici. Non è mai stata un'artista di tendenza — ha seguito la sua strada silenziosa per decenni prima di essere riconosciuta.

Il Riconoscimento Tardivo

Per lungo tempo Maria Lai fu una figura ai margini del sistema dell'arte italiano, troppo sarda per Roma, troppo contemporanea per la Sardegna. Solo negli ultimi anni della sua vita (morì a Cardedu nel 2013) ottenne il riconoscimento istituzionale: la grande retrospettiva alla GNAM di Roma nel 2019, a sei anni dalla morte, consacrò definitivamente la sua importanza.

Legarsi alla Montagna — 1981

Il 28 settembre 1981, Maria Lai compie a Ulassai un gesto artistico che anticipa di decenni il concetto di arte relazionale. Un nastro azzurro lungo 27 chilometri attraversa l'intero paese, legando le case tra loro e connettendo il borgo alla montagna sovrastante.

Come Funzionò

Ogni abitante di Ulassai partecipò all'opera. Il nastro passava attraverso le finestre, i balconi, le porte. Le famiglie potevano modificare il percorso: chi era in pace con il vicino annodava il nastro in modo festoso; chi aveva un conflitto irrisolto lo lasciava cadere senza nodo. Il risultato era una mappa visibile dei legami e delle tensioni del paese.

Non fu un'opera d'arte creata da un'artista e contemplata da un pubblico. Fu un atto collettivo, in cui l'intera comunità divenne opera e autore al tempo stesso.

Maria Lai disse: «Non si può fare arte senza la complicità degli altri.»

La Stazione dell'Arte

Nel 2006, nell'ex stazione della ferrovia a scartamento ridotto — il Trenino Verde che collegava Mandas ad Arbatax — apre la Stazione dell'Arte, museo dedicato all'opera di Maria Lai e all'arte contemporanea.

Le Collezioni

  • Opere di Maria Lai — la collezione più completa al mondo: libri cuciti, pani, telai, installazioni
  • Arte ambientale — opere site-specific di artisti internazionali installate nel territorio
  • Archivio — documentazione su «Legarsi alla Montagna» e le altre azioni collettive
  • Opere in dialogo — artisti contemporanei invitati a rispondere al lavoro di Lai

Il museo è progettato da Tonino Casula Ollocco e si integra con il paesaggio di tacchi e calcari che circonda Ulassai.

Orari e Info

  • Aperto tutto l'anno (lunedì escluso)
  • Ingresso: €7 intero, €5 ridotto
  • Visite guidate su prenotazione: +39 0782 787220

Le Opere nel Territorio

Ulassai ospita anche una serie di opere ambientali permanenti distribuite nel paese e nei dintorni:

  • Il volo — labirinto di tele e fili sull'orlo del precipizio
  • La casa de sos leones — installazione in pietra e ceramica
  • Fiabe intrecciate — murales nelle vie del centro storico
  • La teleferica — scultura ambientale che dialoga con le pareti calcaree

Una passeggiata nel paese diventa un percorso artistico spontaneo, senza biglietto, aperto a tutti.

Perché Visitare Ulassai

Ulassai dimostra che un paese minuscolo può diventare un polo culturale senza tradire la propria identità. Maria Lai non ha portato l'arte dall'esterno: ha estratto l'arte dall'interno, dalla tradizione, dalla memoria, dalle persone.

Come arrivare: Ulassai si raggiunge da Tortolì in circa 40 minuti (SS 125 fino a Lanusei, poi SP 7). Non c'è trasporto pubblico diretto — è consigliata l'auto.

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