La Salita a Punta La Marmora: Sul Tetto della Sardegna
Guida al trekking su Punta La Marmora dal versante di Arzana (Ruinas): percorso, dislivello, consigli di sicurezza e storia del Gennargentu.
Punta La Marmora, con i suoi 1.834 metri di altitudine, è la vetta più alta della Sardegna. Situata nel cuore del massiccio del Gennargentu, offre una vista a 360 gradi che nelle giornate più limpide permette di spaziare su tutta l'isola, dal Golfo di Orosei fino alle coste occidentali. Un'escursione d'alta quota dal fascino selvaggio e solitario.
La Figura di Alberto La Marmora e la Transumanza
La vetta deve il suo nome al generale e naturalista piemontese Alberto Ferrero della Marmora, che nell'Ottocento esplorò e mappò scientificamente l'intera Sardegna, descrivendone la geologia, la flora e la fauna. Questi sentieri montani, tuttavia, erano già percorsi da millenni dai pastori di Arzana e Desulo per la transumanza estiva. I resti degli antichi ovili in pietra e scisto testimoniano la dura vita d'alta montagna che ha caratterizzato la storia pastorale dell'Ogliastra.
L'Itinerario da Ruinas (Arzana)
Esistono diversi versanti di salita, ma quello che parte da Ruinas (Arzana) è uno dei più suggestivi ed ecologicamente ricchi del versante ogliastrino.
- Difficoltà: E (Escursionisti). Il sentiero non presenta difficoltà tecniche ma richiede resistenza per la pendenza e l'altitudine.
- Quota di partenza: 1.200 metri (area archeologica Ruinas).
- Quota massima: 1.834 metri (vetta).
- Dislivello: 634 metri.
- Tempo di percorrenza: 4-5 ore (andata e ritorno).
- Lunghezza: 12 km totali.
Il sentiero risale lungo valli modellate dal vento e dal freddo, tra praterie d'alta quota dove fioriscono il timo erba-barona e la viola sarda. Lungo il percorso è facile avvistare mufloni e maestose aquile reali che nidificano sulle pareti rocciose.
La Croce di Vetta e la Gestione Meteo
Sulla cima si trova la grande croce metallica, simbolo della vetta. Il clima sul Gennargentu può cambiare repentinamente: in estate le temperature calde possono cedere il passo a temporali pomeridiani, mentre in autunno e inverno la nebbia e la neve possono rendere l'orientamento estremamente difficile.
Punti d'Acqua sul Sentiero
| Fonte | Posizione sul percorso | Disponibilità |
|---|---|---|
| Sorgente Ruinas | Presso la partenza dell'escursione | Annuale |
| Funtana de is Biddaresos | A metà percorso circa | Stagionale (estiva ridotta) |
Si consiglia comunque di partire con una buona scorta d'acqua e abbigliamento a strati per far fronte ai rapidi cambi di temperatura d'alta quota. Una minestra di fratau calda è il piatto ideale per rigenerarsi al rientro in paese.