Osini Vecchio: il paese fantasma
L'alluvione del 1951 non lasciò scelta agli abitanti di Osini: l'antico insediamento, costruito nei secoli ai piedi dei Tacchi calcarei, era diventato pericoloso e impossibile da abitare in sicurezza. Le famiglie furono reinsediate nel nuovo Osini, costruito più in alto con l'aiuto dello Stato. Il vecchio paese rimase abbandonato, con le case aperte al vento, le tegole crollate, i vicoli invasi dalla vegetazione. Oggi Osini Vecchio è un luogo di grande fascino malinconico: le mura in pietra calcarea ancora in piedi, i portoni cigolanti, il silenzio assoluto interrotto solo dagli uccelli. È visitabile liberamente e ogni angolo racconta la vita di una comunità che ha dovuto ricominciare da capo.